martedì 26 settembre 2017

"Six Of Crows" by Leigh Bardugo (duology)

Hi everybody, I'm back!💕


Finalmente posso parlarvi di questa meravigliosa duologia della Bardugo (che farebbe parte della Grisha Trology -questi libri li potete leggere tranquillamente da soli- la mia recensione/anteprima della saga la potete leggere qui comunque): Six Of Crows, composta dai volumi Six Of Crows e Crooked Kingdom

Per prima cosa ammirate le copertine perché meritano, davvero. Gli americani sì che sanno utilizzare la grafica in modo appropriato! Meglio evitare una digressione sulle copertine perché altrimenti non ne usciamo più.
Cooomunque, qui sotto vi lascio solamente la trama del primo libro della duologia, non mi sembra giusto spoilerarvi troppo.




TRAMA (tradotta da me)

Ketterdam: un trafficato centro di commercio internazionale dove tutto può essere comprato per il giusto prezzo -e nessuno lo sa meglio del criminale prodigio Kaz Brekker.
A Kaz viene offerta la possibilità di effettuare un colpo mortale che potrebbe farlo divenire ricco oltre ogni suo sogno più selvaggio. Ma non può metterlo a segno da solo...

Un detenuto con sete di vendetta.
Un tiratore scelto che non sa resistere ad una scommessa.
Un ragazzo scappato di casa dal passato privilegiato.
Una spia conosciuta come lo Spettro.
Una Heartrender che usa la sua magia per sopravvivere nei quartieri poveri della città.
Un ladro con un dono per le fughe improbabili. 

Sei pericolosi emarginati. Un colpo impossibile. La gang di Kaz è l'unica cosa che si frappone tra il mondo e la sua distruzione -se non si uccidono prima tra di loro.

PRIMO UPDATE: La duologia spin-off e la serie principale diventeranno una serie tv da 8 episodi. Grazie mamma Netflix!
SECONDO UPDATE: Uscita di Six Of Crows prevista per il 24 settembre 2019.

Ormai mi conoscete e sapete che, quando io vi decido di parlarvi di un libro in anteprima, al 99% la recensione sarà positiva. Ecco, qui si va ben oltre il giudizio positivo, non so se mi spiego! Magari continuando a leggere v'indurrò per osmosi gli scleri da fangirl, perciò attenti, perché questi libri creano veramente dipendenza... però sono anche quelli più belli da leggere, altrimenti non sarei qui a scriverne la recensione!


Danza felice della giornata:


P.S. Mi scuso comunque per l'assenza, ma l'università mi ha risucchiato le energie stile vampiro di TVD e poi questa recensione mi ha portato via molto tempo: per farvi capire meglio, la ricerca del fancast (*colpo di tosse* dei manzi) e delle quotes più belle è stata lunga e a tratti sfiancante! Io però vi avviso, come sempre, della loro presenza e quindi non sbavate sulle tastiere del pc che mandate tutto in cortocircuito!😂

AMBIENTAZIONE E RIFERIMENTI POSSIBILI: Il Trono di Spade vi verrà in mente di sicuro, soprattutto per quanto riguarda la Stadwatch che ricorda molto i Guardiani della Notte -anche se quello che combattono loro è tutta un'altra storia-, i corvi -sono dappertutto, pure nel titolo- e poi Ketterdam stessa è un misto tra Venezia, Praga e Braavos (è un'isola di punta per il commercio con canali e canaletti e persone che ad ogni vicolo cieco cercano di derubarti o, alla peggio, ammazzarti... giudicate un po' voi).
Altre somiglianze? Beh, se consideriamo il fatto che sono tutti dei ladri/delinquenti... Ocean's Eleven vi dice qualcosa?



PERSONAGGI: Corro a presentarvi i sei protagonisti della duologia.

KAZ "DIRTYHANDS" BREKKERE niente, già solo a scrivere il nome vado in palla completa (nuovo bookboyfriend di sicuro, segnatevelo, circondatelo da cuoricini, fate tutto quello che ritenete necessario per stamparvi questo nome in testa). Lui è... lui è... KAZ. Punto. Non si può dire altro, se non che è uno dei personaggi più riusciti di questo universo. Lui, che non ne sbaglia una, lui che è un diciassettenne che ha perso tutta la sua famiglia, lui con una sete di vendetta che per soddisfarla ci mette quasi una vita intera, lui che al solo pensare di avere un contatto fisico con una persona... sviene. Dante Alighieri, sei tu?? No dai, a parte gli scherzi. Con questo ragazzo patirete le pene dell'inferno -ops oggi battute pessime a manetta XD-, perché con lui non saprete mai se i suoi piani d'attacco andranno a finire bene oppure no, vi chiederete sempre come diamine sia possibile che lui preveda tutto quello che potrebbe succedere. È una suspence continua questo libro, e ripeto CONTINUA, pure quando passa qualche millesimo di secondo da solo con Inej. Ma di questo ne parliamo dopo. 
Perché "Dirtyhands"? Semplicemente perché lui ormai nella Barrel, il quartiere delle gangs della città, si è costruito un nome ed un'immagine rispettabili -dipende dai punti di vista, ovvio-, lavorando per Per Haskell, il capo dei Dregs. Si veste di nero, con cappello e guanti neri in pelle -che non toglie praticamente mai- e per camminare usa un bastone con la testa di corvo. Ve lo sognerete di notte, mi sa.




<<"Why do you wear the gloves, Mister Brekker?
Kaz raised a brow. "I'm sure you've heard the stories."
"Each more grotesque than the last."
Kaz had heard them, too. Brekker's hands were stained with blood. Brekker's hands were covered in scars. Brekker had claws and not fingers because he was part demon. Brekker's touch burned like brimstone -a single brush of his bare skin caused your flesh to wither and die.
"Pick one," Kaz said as he vanished into the night, thoughts already turning to thirty million kruge and the crew he'd need to help him get it.
"They're all true enough.">>




INEJ  "THE WRAITH" GHAFA: Non è un caso che io vi abbia messo la descrizione del personaggio dello Spettro subito dopo di quella di Kaz, no? Beatrice, ehm pardon, volevo dire, Inej è una ragazza del popolo Suli venduta tramite commercio di schiavi ad una casa del piacere della città. Kaz la prese a lavorare con sé molti anni prima degli eventi del libro ed è proprio grazie a lui che si è guadagnata il suo nome. È una fantastica spia con qualità di ginnasta/equilibrista/combattente/lanciatrice di coltelli/ninja. Eh sì, ninja riassume un po' tutto l'elenco, contando anche il fatto che quando lei entra in una stanza nessuno la sente. Tranne Kaz. OVVIOH. Vabbé prima che mi partino gli urli per la #kanej, volevo precisare che la ragazza è molto fedele alla sua religione Suli... ma al contempo è un bravissimo sicario.


 <<The heart is an arrow. It demands aim to land true.>>


NINA ZENIK: Ullamiseria la amo questa ragazza. Soprattutto perché adora i dolci e spacca i culi. Letteralmente. Inoltre, si rivela essere quell'amica speciale che ci si augura di avere accanto per tutta la vita: Inej e Nina diventano inseparabili... basta che non le fate cantare, altrimenti chi le ferma più?😂 Nina è una Heartrender (una "straziante") ma, direte voi, che diamine significa? Dovete sapere che le Grisha (streghe) sono divise in tre categorie, che a sua volta sono divise in altre sottocategorie. Nina fa parte delle Corporalki, in grado cioè di eseguire l'opposto di quello che farebbe una "guaritrice" per un corpo umano... in poche parole ammazza le persone.
Qualche tempo prima era stata inviata in missione contro i Drüskelle, il popolo di guerrieri che vuole le Grisha morte (e le bruciano pure, quindi è come tornare al periodo dell'Inquisizione, solo che stavolta sono davvero delle streghe...) ed è proprio in quella missione che aveva conosciuto Matthias. Dopo varie avventure i due si sono poi persi di vista (lui finisce in prigione a Hellgate) e lei va a Ketterdam a lavorare nei quartieri poveri della città, dove verrà reclutata da Kaz per il colpo alla Ice Court.


 <<"He was afraid for you."
"Kaz isn't afraid of anything."
"You should have seen his face when he brought you to me."
"I'm a very valuable investment."
Nina's jaw dropped. "Tell me he didn't say that."
"Of course he did. Well, not the valuable part."
"Idiot."
"How's Matthias?"
"Also an idiot.">>


MATTHIAS HELVAR: Focalizzate nella vostra mente un guerriero nell'Artico che si allena con la spada-vestito eh, non ha gli scatti da Cal di Regina Rossa- con un lupacchiotto al suo fianco... ecco, quello è Matthias. Nel libro viene salvato dalla sua prigionia da Kaz -e la sua combriccola- proprio perché il colpo impossibile che devono mettere a punto consiste nell'entrare in una delle fortezze più inespugnabili della sua terra natia, la Ice Court: una prigione che Alkatraz le fa un baffo, per intenderci. Matthias è un ragazzo molto rigido e dai sani principi morali... quando è con Nina però è tutta un'altra storia, cucciolotto lui! Sa anche che l'amore di Nina per i waffles non sarà mai grande quanto quello che prova per lui! Muoio, basta. Non preoccupatevi comunque che ci sono anche momenti seri in questi libri, eh. Credetemi.



<<"And what did you do, Matthias? What did you do to me in your dreams?"
The ship listed gently. The lanterns swayed. His eyes were blue fire. "Everything," he said, as he turned to go. "Everything.">>


JESPER JOOST: Pim pum pam. Chi ha sparato? Di sicuro è stato Jesper, così veloce con il grilletto che manco vi accorgete chi è appena schiattato. Questo ragazzo è un concentrato di umorismo, vi ritroverete spesso a ridere grazie a lui... ma, come in un equilibro che si rispetti, Jesper è anche un cretino colossale. Fa incazzare Kaz più di una volta -e non poco aggiungerei, visto che ci va di mezzo Inej... ma non voglio fare spoiler ripeto!- e se la prende costantemente con Wylan. I due alla fine faranno "pace" comunque, non preoccupatevi.


 <<Jesper knocked his head against the hull and cast his eyes heavenward. "Fine. But if Pekka Rollins kills us all, I'm going to get Wylan's ghost to teach my ghost how to play the flute so that I can annoy the hell out of your ghost."
Brekker's lips quirked. "I'll just hire Matthias' ghost to kick your ghost's ass."
"My ghost won't associate with your ghost", Matthias said. (...)>>


WYLAN VAN ECK: Il solito bambinetto ricco che scappa dalla casa dove è servito e riverito? No, Wylan è molto di più. È un bel ragazzo, è intelligente (di fisica e matematica ne sa più lui di Sheldon Cooper tra un po'), è molto sensibile e salva le chiappe agli altri in parecchie occasioni. Essendo però anche il più gracilino dei sei e, come potete vedere dal cognome, imparentato con un signore molto pericoloso-importante, rischia più di una volta la vita fungendo da esca. Che altro? Ah beh, ha una cotta pazzesca per Jesper!


 <<"You build bombs, merchling. Spare me your judgment."
"My name is Wylan. And you're right. I don't have any business criticizing you."
"Don't start doing that."
"What?"
"Agreeing with me," said Jesper. "Sure path to destruction."
"I don't like the idea of killing people, either. I don't even like chemistry."
"What do you like?"
"Music. Numbers. Equations. They're not like words. They... they don't get mixed up."
"If only you could talk to girls in equations."
There was a long silence, and then, eyes trained on the notch they'd created in the link, Wylan said, "Just girls?"
Jesper restrained a grin. "No. Not just girls.">>


GIUDIZIO: Innanzitutto avrete capito che mi ci è voluto del tempo per buttare giù qualche riga su questi due libri e il motivo è molto semplice: questa storia è talmente bella e coinvolgente, che ti fa cadere in uno stato mentale dove le vocali e le consonanti non hanno più un senso logico, se le metti vicine le une alle altre. Tradotto, era come se fossi diventata d'improvviso analfabeta.


Ora che però sono tornata in me -abbastanza insomma- devo cercare di spiegarvi qualcosina in più rispetto alla trama... lo so, lo so... ma prima vorrei sottolineare la bellezza dei personaggi e di come siano stati costruiti fin nei minimi dettagli. Riusciamo a conoscerli tutti alla perfezione grazie ai flashbacks che si alternano con la storia presente, vediamo come si sono incontrati per la prima volta e quello che hanno dovuto passare durante la loro infanzia -tutt'altro che felice e spensierata. Piangerete anche voi, ne sono certa, e proverete la stessa sete di vendetta che provano i nostri eroi.



La trama... allora, long story short, i fantastici sei devono far evadere uno scienziato dalla Ice Court e portarlo da uno dei commercianti più importanti del paese: Van Eck. Fin qui, mi sembra tutto chiaro, no? Bene, adesso aggiungeteci che questo scienziato è in grado di creare una sostanza detta jurda parem, una sorta di droga in grado di aumentare e addirittura alterare i poteri delle Grisha, rendendole così indistruttibili ma anche totalmente dipendenti da essa. Per una strega, in pratica, prendere la jurda sarebbe come firmare la propria condanna a morte.
Fatto sta che Van Eck non vuole si sappia che tale droga esiste, ma non perché gli freghi qualcosa della guerra Grisha-Drüskelle eh! Nooo, lui vuole che i ragazzi liberino lo scienziato solo per iniziare a commerciare la droga per primo. È sempre una questione di soldi alla fine.
In tutto questo casino poi non dobbiamo dimenticare la grandiosa ricompensa che aspetta i nostri protagonisti ed i sogni che vorrebbero realizzare con quella somma! Per farla breve, tra vendette, litri tra innamorati (tra chi lo ammette e chi no) ed amici, tradimenti vari... non vi annoierete mai, potete starne certi.


<<Well, we've managed to get ourselves locked into the most secure prison in the world. We're either geniuses or the dumbest sons of bitches to ever breathe air.>>


Arriviamo poi al fattore "romance": vi avevo già accennato la mia ossessione per Inej e Kaz, vero? Ecco, non potete non shipparli all'infinito anche voi. Mi soffermo particolarmente su questa mia nuova OTP perché, sul serio, non esistono due persone che si completano come Kaz ed Inej. Entrambi con un passato molto difficile alle spalle, lui che fa fatica anche solo a toccare le persone senza i suoi guanti per un trauma subito da piccolo, lei che è diventata fin troppo timida dopo i trascorsi alla casa del piacere e si nasconde sempre dietro i suoi coltelli ad aspettare che lui si faccia avanti. Un po' ridicola sta' cosa, considerando che sono degli assassini provetti, ma quando si parla d'amore tornano ad essere degli adolescenti anche loro. Eh già, anche se non sembra, i nostri protagonisti sono tutti dei teenager! Sconvolti tutti? Pensavate avessero vent'anni o giù di lì anche voi, vero?


 <<He took a breath. "I want you to stay. I want you to... I want you."
"You want me." She turned the words over. Gently, she squeezed his hand. "And how will you have me, Kaz?"
He looked at her then, eyes fierce, mouth set. It was the face he wore when he was fighting.
"How will you have me?" she repeated. "Fully clothed, gloves on, your head turned away so our lips can never touch?"
He released her hand, his shoulders bunching, his gaze angry and ashamed as he turned his face to the sea.
Maybe it was because his back was to her she could finally speak the words. "I will have you without armor, Kaz Brekker. Or I will not have you at all.">>


E poi, ovviamente, Nina e Matthias! E Jesper e Wylan?! Parliamone! Insomma, in questa serie, è proprio il caso di dire "gli opposti si attraggono": perché? Beh, rileggete le descrizioni qui sopra se non vi è chiaro. Abbiamo a che fare con uno scettico ed una credente, una strega ed un cacciatore di streghe, un genio ed un deficiente... insomma, ce n'è per tutti i gusti non vi pare?

Bene, mi pare di essere giunta al termine della mia anteprima... *sigh*
Sono contentissima (era da un po' che non lo facevo davvero) di assegnare il Bouquet alla signora Bardugo per questa meravigliosa duologia! Come da serie che si rispetti però so già che mi mancherà da matti.

Vi lascio con il saluto ufficiale.😘


<<No mourners, no funerals.>>








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