giovedì 21 maggio 2020

The 100 7x01 LAST FIRST EPISODE EVER

Beh, è l'ultima volta che posso dirlo, perciò...




Ciao a tutti cari lettori, è arrivato finalmente il grande giorno e, col senno di poi, avrei preferito che non arrivasse mai. Per tutti i non twitteriani, o comunque tutti quelli che non stanno al passo con i vari scandali del mondo di The 100, ci sono due o tre cosette che dovete sapere prima d'iniziare a leggere la recensione.
Jason Rothenberg, conosciuto oramai dai più come "capo circo infame" -e per <<i più>> intendo noi Bellarke-, si è dimostrato ancora una volta essere quella merda di uomo che già sapevamo fosse: secondo voi di chi è la colpa del fatto che nel nostro solito countdown che precede la première non si sia vista nemmeno l'ombra di Bellamy aka Bob Morley? Ecco. Secondo voi di chi è la colpa del fatto che per i primi quattro episodi non vedremo il suo bel faccino perché, a quanto detto nelle interviste da Jason stesso, Bob era caduto in depressione ed aveva bisogno di una pausa dal set? Vi ricordate che cos'era accaduto con il personaggio di Lincoln aka Ricky Whittle? Io sì e non dimentico.


Allego prove delle interviste poi (alla prima io non credo minimamente considerato il soggetto; la seconda invece è quella fatta a Ricky dopo la morte del suo personaggio), perché sia mai che io vi menta su una cosa così importante:



Bene, sono certa che anche voi abbiate fatto due più due ed abbiate più o meno inteso la fine che farà Bellamy in questa stagione... se in più ci aggiungiamo il tweet di Bob di ieri sera per ringraziare tutti i fans che come me continuavano imperterriti a chiedere dove fosse...


ecco che allora con quella parola che salta all'occhio, BAITING, noi Bellarke possiamo definitivamente dirci sconfitti. Kaput. Ci ha avvisato esattamente come Kit Harington quando ha detto che il finale di GOT era "disappointing" -to say the least, Kit, really- e quando Emilia ha detto "Best season evah".
Detto ciò, se volete ancora sapere cos'è successo durante la puntata di stanotte non vi resta che prendere uno xanax e continuare a leggere la recensione.

Dove eravamo rimasti? Ah sì.

NELLA VECCHIA FATTORIA IA IA OOO...



C'È CLARKE. CLARKE. CLARKE CLARKE... che sembra un fottutissimo automa. Nell'ultimo episodio della scorsa stagione (il che vuol dire tipo un giorno prima) la nostra eroina ha dovuto uccidere Simone che, se ben ricordate, era all'interno del corpo di Abby... quindi, com'è possibile che la ragazza non provi nemmeno un'emozione e sembra aver raggiunto il nirvana? Niente la turba, niente la scalfisce manco per sogno, nemmeno una frase da completa deficiente fatta dire a Raven (che tutto è fuorché deficiente lei) come "AH MADRI E FIGLIE" quando le due vedono Indra e Gaia litigare sulla questione <<Heda & co.>>. Scrittori? Chi ve l'ha suggerita quest'idea esattamente?!
Ma andiamo avanti, perché l'unica cosa positiva di quel momento è stata Indra che mangiava incavolata come me durante tutto l'episodio (perché stavo facendo colazione obv).
Pic-nic all'aria aperta dove Nylah ha avuto diritto ad una battuta e ad un nuovo vestito -ecco spiegata la ragione del lecchinaggio cosmico su Twitter da parte di Jessica Harmon nei confronti della Shumway- ed ecco che parte il casino perché il dottorino inutile, l'ombra di Abby, è ancora incazzato con Murphy per aver permesso l'uccisione della sua maestra e quindi... vabbé Chris tocca a te:


Altra cosa positiva di questo episodio? Clarke che dice a Madi che può tenersi il cane. Povera piccola Picasso però, in che famiglia sei capitata!


In quel di Sanctum, comunque, cominciano gli scontri: sul ring, alla mia destra abbiamo i sostenitori dei Primes, quelli che vorrebbero salvare Russell dalla prigionia; alla mia sinistra i Bimbi di Gabriel, quelli che vorrebbero dargli fuoco senza stare a pensarci troppo, considerato tutto il male che ha causato e... chi va là? Ma chi sono quelli? I prigionieri della Eligius si sono svegliati, signore e signori, e sono pronti a fare baldoria: meaning, vogliono vivere nel castello dei Primes perché, dopo tutto quel tempo passato in cryosleep, è anche arrivato il momento di dare una svolta alla loro vita. Ma questo non c'interessa minimamente, andiamo avanti!





Jordan l'inutile va a trovare Russell per cercare di, boh, aiutarlo a scappare? Vi giuro, gli scrittori non sono in grado di dare una storyline decente a questo ragazzo. Fatto sta che Russell vuole crepare, perché ormai è completamente da solo senza la sua famiglia e lo dimostra anche, distruggendo l'ultima tessera per l'immortalità che Jordan si è fregato alla fine della scorsa stagione. In quest'occasione ci rivela pure che Sanctum è stata costruita con un'architettura particolare, basata sulle visioni che molto probabilmente l'anomalia gli ha causato. E IO CHE PENSAVO SI FOSSE REINCARNATO GAUDÍ GUARDA.
Vabbè. 
Torniamo mio malgrado nel bosco, adesso, perché è arrivato il momento di parlare del gruppo Bellamy-Octavia-Hope-Echo-Gabriel: una volta scomparsa Octavia, Bellamy subisce un calcio in culo da un'entità invisibile e poi altre percosse varie che culminano con il suo venir trascinato via in mezzo alla selva oscura. Echo si accorge che lo stanno rapendo perciò si dà all'inseguimento, solo che l'entità invisibile comincia ad attaccare anche lei (e io intanto...



...diciamo che ho gioito da una parte e sofferto dall'altra, perché quella è l'ultima scena che vedremo di Bellamy da qui ad un mese) più volte, seguita poi da Gabriel che stava cercando di capire dove fosse fuggita Hope. Quest'ultima scopre di avere conficcato nel braccio un messaggio, con da un lato del foglietto un codice dell'anomalia e dall'altro due semplici parole TRUST BELLAMY: queste ultime riferite chiaramente a noi fan per avvisarci che Bob Morley effettivamente non ci ha mentito e che dobbiamo prepararci ad un finale di merda. Mark my words.
Echo e Gabriel la raggiungono e, dopo del minutaggio sprecato per capire cose che sapevamo già -tipo che Hope non si ricorda nulla visto che è appena uscita dall'anomalia-, i tre vengono attaccati nuovamente e sono costretti ad addentrarsi ancora di più nel bosco degli spiriti*. Sarà proprio qui che Echo riuscirà a colpire quella cosa misteriosa invisibile e a scoprire che in realtà si trattava degli uomini dal casco alveare del trailer, i quali hanno l'ordine di sparare a vista a Hope. La spia ovviamente li abbatte e in quel momento Gabriel realizza che queste persone hanno il potere di controllare l'anomalia e che stanno portando via Bellamy per un motivo ben preciso (quale, non ci è dato sapere): i tre allora corrono a più non posso ed entrano insieme nell'altofuoco. Adieu.

*In questo bosco, se non vi ricordate, la vegetazione emana una tossina che permette di vedere i fantasmi del proprio passato. 
Hope vedrà la versione ricordo in stile Pretty Little Liars di Octavia che le dice di stare nascosta "fino a che la mamma e la zia O non verranno a prenderla":



Echo vedrà invece la ragazzina che aveva ucciso da piccola, alla quale aveva poi rubato l'identità (perché lei si chiamava Ash e se ce l'hanno ricordato qui perché c'entra con il sottotitolo della stagione "From the Ashes we will rise" non lo so proprio) e... rullo di tamburi... KING ROAN OF AZGEDA. Il capo di noi Bellarke shippers il quale, anche se da fantasma, non ha mancato di darci delle gioie, infatti:


 


I'm starting to see a pattern over here... insomma questa sta avendo un sacco di problemi da quando hanno cambiato pianeta anzi, sarebbe meglio dire, da quando ha cambiato stile di vita, perché non ha mai perso l'istinto da grounders la ragazza e mai lo perderà! Jason ha voluto farla diventare una dei 100 -102 sorry- ma non lo è mai stata, lei è sempre stata la spia che seguiva gli ordini della regina o del re e anche qui, infatti, si è visto come lei abbia proiettato fin dall'inizio la sua fedeltà verso Bellamy (perché su nello spazio la odiavano tutti per quello che aveva fatto e lui è stato il primo a perdonarla, perché è un tenero cucciolo di panda) e come questa sua preoccupazione non sia dettata tanto dall'amore ma dalla possibile perdita dell'unico punto di riferimento che le resta. A ciò, bisogna aggiungere poi che la fiamma è stata anche distrutta, quindi lei non stava nemmeno più seguendo gli ordini della Heda!


Lasciamo per sempre il boschetto e ritorniamo a Sanctum, dove Clarke deve occuparsi del dilemma "To kill Russell or not to kill Russell": se lo uccidesse, si ritroverebbe il favore di tutti praticamente, tranne che dei seguaci dei Primes; se non lo uccidesse... beh, sarebbe il primo tentativo di costruire una società utopica dove, come ha detto lei, la gente non segue la procedura "occhio per occhio" ma impara a perdonare. SEH MENO MALE CHE STA CAZZATA È DURATA CINQUE MINUTI! Scusate ma io mi stavo ammazzando dal ridere (isteria improvvisa proprio)! Per tutta la puntata non solo non abbiamo avuto Bellamy e abbiamo dovuto veder recitare l'apprendista di Gigi Marzullo -che non recita, urla e basta manco fosse John Boyega su Star Wars: The Rise Of Skywalker-, ma ci siamo dovuti subire pure l'automa Clarke "io non sento nulla, io non provo nulla" fino agli ultimi due minuti di episodio?! 


Beh, grazie Russell, che vi devo dire io, almeno ce l'ha fatta tornare in qua consegnandole gli ultimi effetti personali di Abby, tra cui l'anello di matrimonio. Clarke entra infatti in modalità Berserk misto a Daenerys Targaryen, facendo pigliar fuoco a tutto il castello dei Primes come una novella Fortezza Rossa in un freddo giorno d'inverno: dopo aver picchiato Russell per bene facendo sì che svenisse -e che purtroppo Sheidheda uccidesse lo spirito all'interno del suo corpo e ne prendesse il posto-, decide di portarlo fuori in terrazzo e, davanti a mezza Sanctum, promette che il giorno seguente Russell verrà giustiziato per i suoi peccati. Brividini a parte, sono sicura che Russell o, per meglio dire, Sheidheda, non morirà così velocemente nel prossimo episodio.
Perché mi sono venuti i brividini? Ecco a voi il parallel supremo ragazzi, anche quando non c'è, Bellamy è sempre con noi:






Bene miei cari, non resta che farci forza ed aspettare il prossimo episodio! Vi saluto con una super bad ass Clarke che mi ha fatto urlare: She's back!


P.S. Questa scena Eliza l'ha girata in un unico take. Quando glielo vogliamo dare questo Emmy?!
 


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