Buonasera genteee! Come state?
Vi preannuncio che le prossime recensioni del blog usciranno tutte nell'ordine stabilito dal sondaggio fatto su Twitter, perciò eccomi qui, come promesso, con La repubblica del drago della nostra cara Rebecca F. Kuang!
Ovviamente all'interno di questa recensione ci saranno spoiler per tutti quelli che ancora non hanno letto La guerra dei papaveri quindi, se fate parte di questo gruppo di persone:
1) shame on you, andate subito a comprare questo capolavoro;
2) potete leggere la recensione sclero che ho fatto per il primo libro qui, così vi fate un'idea.
TRAMA: Già tre volte nella sua storia il Nikan ha dovuto combattere per sopravvivere alle sanguinarie Guerre dei papaveri. Il terzo conflitto si è appena spento, ma Rin, guerriera e sciamana, non può dimenticare le atrocità che ha dovuto commettere per salvare il suo popolo. E ora sta scappando, nel tentativo di sfuggire alla dipendenza dall'oppio e agli ordini omicidi della spietata Fenice, la divinità che le ha donato i suoi straordinari poteri.
Solo un desiderio la spinge a vivere: non vuole morire prima di essersi vendicata dell'Imperatrice, che ha tradito la sua patria vendendola ai nemici. E l'unico modo per farlo è allearsi con il signore di Lóng, discendente dell'ultimo Imperatore Drago, che vuole conquistare il Nikan, deporre l'Imperatrice e instaurare una repubblica. Né l'Imperatrice, né il signore di Lóng, però, sono ciò che sembrano. E più Rin va avanti, più si rende conto che per amore del Nikan dovrà usare ancora una volta il potere letale della Fenice. Non c'è niente che Rin non sia disposta a sacrificare per salvare il suo paese, e ottenere la sua vendetta. Così si getta di nuovo nella lotta. Perché in fondo lottare è ciò che sa fare meglio.
