Sì, lo so, lo so, sarebbe dovuta uscire prima la recensione della serie di Stalking Jack The Ripper MA il corriere burlone mi ha portato La guerra dei papaveri praticamente subito dopo aver finito il terzo libro della Maniscalco... perciò chi sono io per esimermi dalla lettura di un'altra nuova super acclamata serie fantasy? Nessuno per l'appunto.
Allora di che cosa parliamo oggi? Esattamente di questo libro! E ci tengo a precisare che la scrittrice ha completato questa trilogia in quattro anni. E l'ha finita a soli 22 anni d'età (errata corrige: ho scoperto che ha venduto i diritti dei libri quando ne aveva 18, quindi li aveva già finiti prima... I DON'T KNOW WHAT TO SAY JUST WOW). Georgino caro, tu per Il Trono di Spade come sei messo? Fatti dare una mano dai, che è meglio.
TRAMA: Orfana, cresciuta in una remota provincia, la giovane Rin ha superato senza battere ciglio il difficile esame per entrare nella più selettiva accademia militare dell'Impero. Per lei significa essere finalmente libera dalla condizione di schiavitù in cui è cresciuta. Ma la aspetta un difficile cammino: dovrà superare le ostilità e i pregiudizi. Ci riuscirà risvegliando il potere dell'antico sciamanesimo, aiutata dai papaveri oppiacei, fino a scoprire di avere un dono potente. Deve solo imparare a usarlo per il giusto scopo…




