lunedì 19 marzo 2018

"L'amore è una sfida meravigliosa" by Rachel Van Dycken

Acquistato sabato e finito domenica notte, L'amore è una sfida meravigliosa è stata la degna conclusione della duologia di Rachel Van Dycken, la Wingmen Inc. Series.



TRAMALex e Ian sono amici da sempre. Si sono iscritti al college insieme e insieme hanno fondato la Wingmen Inc, un'agenzia che aiuta le donne a conquistare l'anima gemella. Gli affari vanno così bene che hanno assunto una ragazza per offrire gli stessi servizi agli uomini. Con gran disappunto di Lex, la scelta è caduta su Gabi, la migliore amica di Ian, cui servono soldi per pagarsi gli studi. Lex odia Gabi... o almeno ci prova. L'odio, infatti, è l'unica arma che conosce per difendersi dal suo fascino innocente, dai suoi enormi occhi verdi e dal suo sorriso mozzafiato. E, ora che deve lavorare con lei tutti i giorni, Lex ha bisogno di un'armatura, perché sa che, se solo provasse ad avvicinarsi a Gabi, Ian non glielo perdonerebbe mai... Gabi è disperata. Ecco perché ha accettato il posto alla Wingmen Inc. Altrimenti si sarebbe tenuta alla larga da Lex. C'era stato un momento in cui Gabi aveva pensato di aver trovato in lui uno spirito affine, ma poi lui l'aveva rifiutata, spezzandole il cuore. Adesso, Gabi lo odia. Odia il suo sorriso seducente, il suo fisico da atleta e l'umorismo disarmante. Soprattutto, odia il modo in cui il cuore batte più forte non appena Lex si avvicina e il vuoto che prova quando lui se ne va. In questi anni, l'unico antidoto è stata la lontananza. Adesso che sono costretti a convivere, Gabi teme che il fuoco sopito sotto la cenere torni a divampare, rischiando di bruciarla. Meno male che pure lui la odia...



AMBIENTAZIONE E RIFERIMENTI POSSIBILI: College. Non si tratta di uno sport romance come nel primo romanzo della duologia, qui siamo più nel genere Anna Premoli, perciò come riferimento principale scelgo "L'amore non è mai una cosa semplice".




GABI: Gabi, aka Raggio di sole aka Supergirl è stata la co-protagonista forte che mi è mancata nel primo libro. L'avevo già detto che Blake non mi andava a genio, vero? Ecco, per fortuna qui dice sì e no tre frasi in croce... ma tanto mi basta, che se la tenga Ian quella! Gabi invece è... WOW. È proprio il genere di persona che vorresti accanto come migliore amica per tutta la vita, perché già dal primissimo sguardo puoi capire quanto sia speciale. 
Dopo che Blake si trasferisce da Ian -brutta stronza anche tu, se vedi che Gabi è in difficoltà economiche, perché caspita l'abbandoni?!- la nostra ragazza dagli occhi verdissimi dovrà fare i conti con una coinquilina insopportabile, un lavoro che odia -e che a malapena le permette di pagare l'affitto- e due genitori a Seattle da "mantenere". Che fare in questi casi se non chiedere aiuto al tuo migliore amico? Ian le propone di lavorare per la Wingmen Inc., dato che vi era l'intenzione di estendere il servizio dell'app anche agli uomini... solo che Gabi non ha fatto i conti con il socio del suo BFF.




<<"Un Moscow Mule ti cambia la vita. Ora conosci il mio segreto."
Lei sbuffò. "Dubito fortemente che un dettaglio così insignificante mi darà accesso alla Batcaverna, dove fai la lotta con i cuscini e metti a punto i tuoi piani per la conquista del mondo."
Arrivarono i nostri drink.
Allontanai il suo. "Primo: mai confondere un eroe con il cattivo. È umiliante."
Lei cercò di prendere il bicchiere, ma io non lo lasciai.
"Secondo: mi rifiuto di riconoscere a Batman la qualifica di supereroe. Ha paura dei pipistrelli, e allora? Sai che roba! I veri cattivi non hanno paura di niente."
"Joker ha paura di Batman."
"Joker ha un sorriso inciso sul volto, lui ride in faccia ai pipistrelli. Batman invece se ne sta rannicchiato in un angolo a piangere e a cercare di superare le sue paure. Tanto di cappello per il tentativo, eh, ma non regge il confronto con Magneto, con Fenice Nera, col dottor Destino!" Sbattei la mano sul tavolo.
Gabi mi fissava.
"Che c'è?"
"A volte dimentico quanto sei nerd."
"È uno dei vantaggi di essere uno schianto."
"Ora posso avere il mio drink?"
"Sono ancora Batman?"
"No. Sei tornato a essere quel pelato inquietante di Lex Luthor."
"Calvo o no, rimango uno schianto. E, ora che abbiamo raggiunto un acordo di pace, per quanto instabile, sono pronto a fissare una data provvisoria per quella lotta coi cuscini.">> 


LEX: Lex Luthor, ti adoro! Se Superman nel primo libro mi aveva fatto ridere e piangere e disperare -sì, disperare, perché di ragazzi così in giro non ce ne sono e non ce ne saranno mai mai mai maiiiii... sentito l'eco?😂😭-, Lex in questo libro ha amplificato tutte le mie emozioni come se mi fossi appena trasformata in una vampira di TVD.  
Lui ed Ian saranno anche migliori amici ma sono proprio agli antipodi, credetemi! Per capire meglio quello che intendo dovete proprio leggere il libro, mi spiace, ma sappiate che Lex si è fregato un pezzettino del mio cuore, ragazze. Già nel primo libro ero sicura che questo ragazzo promettesse bene -ormai il mio amore per i nerd fighi l'abbiamo inteso, che dite?- ma mai mi sarei aspettata tutta questa dolcezza da parte sua... e pure tutta questa stronzaggine, se vogliamo esser sinceri. Eh già, c'è da considerare anche quella, ma è solamente una goccia in un oceano, perché il suo comportamento meschino con Gabi è dovuto principalmente alla promessa fatta ad Ian quattro anni prima di non toccarla. Neanche per sogno. OFF-LIMITS. NO-NE. LINEA MAGINOT.




<<"E se ti chiedessi un abbraccio? Rideresti di me?" mi disse, puntando lo sguardo su di me. Aveva gli occhi limpidi, pieni di speranza. 
Sorrisi."Forse. Ma solo dopo aver concluso l'abbraccio. Ti concederei comunque di mantenere il tuo orgoglio."
Lui scoppiò a ridere. "Un abbraccio... poi potrai rinfacciarmelo."
"Affare fatto." Gli tesi la mano.
Lui la strinse, poi, senza lasciarla andare, mi attirò a sé e io andai a sbattere contro il suo corpo. Per poco non gli diedi una testata al mento.
Poi mi sentii avvolgere dalle sue grosse braccia muscolose.
Lo strinsi forte.
Restammo così qualche minuto, poi l'abbraccio si trasformò in un ballo, da una canzone passammo a due, poi a tre, anche se lì fuori la musica ci arrivava a stento.
"Grazie... per l'abbraccio e per i balli", sussurrò lui sopra la mia testa.
Alzai lo sguardo. I nostri visi erano a pochi centimetri di distanza. "È stato bello."
"Cosa? Niente sarcasmo? Il mio abbraccio ha prosciugato tutti i tuoi superpoteri?"
Annuii, seria. "Sì. A quanto pare, sei la mia kryptonite."
"Non Superman?"
"No direi di no. Qual è la kryptonite di Lex Luthor?"
"Superman."
Risi.
"O forse Supergirl. Sì, Supergirl..."
"E lei dove prende i suoi superpoteri?"
"Raggio di Sole, lei è come Superman, solo... più carina."
Abbassò la testa.
Alzai il mento verso di lui. "Mi piace."
"Anche a me.">>


GIUDIZIO: Scusatemi, sto ancora sclerando. 



Ci proverò Piton, ci proverò. 
Avete letto prima quando ho scritto "comprato sabato, finito di leggere domenica notte", vero? Ecco, con la Van Dycken è così, non si può fare altrimenti: grazie Rachel per averci fatto conoscere la storia di questi due meravigliosi ragazzi e delle loro fidanzate. 



L'amore è una sfida meravigliosa si è meritato come suo "fratello maggiore" quattro rose, però sappiate che questo libro mi ha regalato quel "non so cosa" in più che mi ha fatta capitolare. A parte tutte le citazioni ai fumetti super carine e le schermaglie tra Gabi e Lex che mi hanno fatta sbellicare, in generale ho adorato ogni momento nel quale loro due erano insieme. Ogni. Sacrosanto. Momento.



Ian è stato sempre un po' il terzo incomodo, però che ci volete fare? Non è facile per un ragazzo vedersi "portar via" la migliore amica/sorella da sotto il naso, no? Proviamo un po' di compassione per il ragazzone e poi torniamo alla storia d'amore.
Lex e Gabi, Gabi e Lex... vi giuro, se non avessi premeditato il tutto già dal primo romanzo, forse mi sarei creata meno aspettative per questa ship ed il libro in generale. Nessun problema però, perché Rachel quelle aspettative le ha demolite con un bulldozer, non so se mi spiego! Due o tre cose in generale del romanzo le avevo predette, ma mai mi sarei aspettata TUTTO il resto. 




<<"Ian è una testa calda, sai com'è fatto. Lasciamo passare un po' di tempo."
"Credo che potrebbe aiutare se sapesse..."
"Se sapesse?"
"Che ti amo", risposi, stringendomi nelle spalle.
Mi strinse a sé. La sua bocca accarezzò la mia in un bacio tenero. "E la damigella s'innamorò del cattivo. Prendi appunti, Disney.">> 


Non so se definirla "difficoltà operativa" ma una cosetta mi preme dirla: nel primo libro Ian ha dovuto affrontare solamente un ipotetico ragazzo che piaceva a Blake... Lex ha fatto tre volte tanto in questo romanzo invece, leggere per credere!
L'epilogo del libro e della duologia ha portato una ventata di malinconia nel mio cuore, è vero, però spero di rifarmi presto guardando i film della serie (il primo è già uscito, con Nick Bateman che interpreta Ian).


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